PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.

      1. Il Governo è delegato ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi recanti le disposizioni atte a consentire alle imprese che vantino crediti nei confronti di amministrazioni statali, in relazione a contratti di cessione di beni o di prestazione di servizi, di avvalersi della possibilità di compensare i medesimi crediti con i debiti, gravanti a loro carico, relativi ad obbligazioni tributarie, sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi:

          a) i contratti devono essere stipulati in forma scritta;

          b) i crediti devono essere liquidi ed esigibili;

          c) le imprese devono avere adempiuto all'obbligazione, derivante dal contratto di cessione dei beni o di prestazione dei servizi, nei termini e secondo le modalità indicati nel contratto stesso;

          d) la compensazione può essere effettuata esclusivamente con debiti relativi a tributi erariali.

      2. Nell'esercizio della delega di cui al comma 1, il Governo integra le disposizioni di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, in modo da consentire la compensazione di cui al medesimo comma 1 nell'ambito del versamento unitario da effettuare ai sensi dell'articolo 17 del citato decreto legislativo, e successive modificazioni.
      3. Gli schemi dei decreti legislativi sono trasmessi al Parlamento al fine di acquisire il parere delle Commissioni parlamentari competenti, da esprimere entro un mese dalla data della trasmissione.